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Cinque castelli da visitare nel piacentino

Torresino di Rivalta

Torresino di Rivalta

Il territorio circostante la città di Piacenza è una zona di intenso incastellamento, determinato dall’importante posizione strategica della zona.

Sono più di quattrocento i castelli, i fortilizi, le torri di avvistamento con funzioni difensive costruite a partire dall’epoca romana sia nella fascia pianeggiante lungo il fiume Po sia sulla fascia collinare.

Piacenza, infatti, fu sin dall’antichità crocevia logistico ed importante centro agricolo e commerciale. Per la città passavano la via Emilia che collegava Milano a Rimini e la via Postumia che collegava Genova al porto di Aquileia sul mar Adriatico.

Durante il medioevo il territorio piacentino fu anche attraversato dalla via Francigena utilizzata dai pellegrini che dal centro Europa si recavano a Roma.

A presidio e controllo di questi percorsi sorsero quindi numerosi castelli in ogni vallata della provincia, costruiti dalle nobili famiglie fedeli a Carlo Magno investite dei diritti feudali sulle terre circostanti.  I cinque manieri più conosciuti ed aperti al pubblico sono tutti soci dell’associazione di promozione turistica i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e sono, in rigoroso ordine alfabetico:

il castello di Agazzano, il castello di Gropparello, il castello di Rivalta, la Rocca d’Olgisio la Rocca di Castell’Arquato.

Tutti questi luoghi sono ricchi di fascino e mistero, tutti questi castelli sono protagonisti di leggende, spesso legate a storie di fantasmi. La provincia di Piacenza sembra infatti essere una delle zone più infestate da spiriti e presenze.

Comunque, anche per i più scettici, la bellezza di questi monumenti del passato hanno da offrire tutta la propria storia secolare fatta di battaglie, assedi, conquiste, ma anche feste, ricevimenti e vita mondana.

Un itinerario organizzato per visitare questi maestosi edifici, Vi consentirà anche di entrare in contatto con i tesori enogastronomici che il territorio piacentino può offrire. Sarà così possibile scoprire i formaggi, i salumi, gli ottimi vini come Gutturnio e Ortrugo ed i numerosi piatti della tradizione locale, come i tortelli con la coda burro e salvia o i famosi pisarei e fasö

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marzo 8, 2014 · 9:33 am

Alla scoperta della via Emilia da Piacenza a Milano

La via Emilia era un’antica strada romana che collegava Rimini alla città di Mediolanum, la odierna Milano, attraversando tutta l’Emilia Romagna. Questa significativa arteria stradale si congiungeva a Sud alla via Flaminia che da Rimini giungeva a Roma attraverso gli Appennini e a Nord alla via Postumia che da Genova, passando da Piacenza, attraversava tutta la pianura padana sino ad arrivare sul mar Adriatico alla città di Aquileia con il suo importante porto.

Con questo breve contributo vogliamo occuparci dell’ultimo tratto della via Emilia che congiungeva Piacenza a Milano passando da Lodi e altri graziosi borghi agricoli ricompresi tra queste due città.

Palazzo Gotico di notte

Palazzo Gotico Piacenza

Lasciata Piacenza alle spalle ed attraversato il fiume Po, il primo comune che si incontra è San Rocco al Porto. Il nome trae origini dalle vicende di San Rocco che malato di peste si ritirò nei boschi situati sulle rive del fiume per curarsi. Inoltre in corrispondenza del borgo esisteva un attracco fluviale utilizzato per l’attraversamento del fiume e collegare così Piacenza alla Lombardia.

Procedendo lungo la strada statale 9, l’attuale via Emilia, si giunge al successivo borgo di Casalpusterlengo. Si tratta di una cittadina di circa quindicimila abitanti, conosciuta soprattutto per essere stata teatro di diversi fatti d’arme nel corso dei secoli. Il luogo di maggior pregio storico è la piazza del Popolo sulla quale affacciano la chiesa dei SS. Bartolomeo e Martino costruita nel secolo XIV. A breve distanza si erge anche la torre Pusterla, ciò che rimane dell’antico castello. La camera dove dormì Napoleone Bonaparte è stata conservata, mentre a Garibaldi è dedicata una lapide che ne ricorda il passaggio in città.

La tappa successiva del nostro viaggio ci conduce a Lodi, una graziosa cittadina ricca di storia e di monumenti di sicuro interesse artistico e turistico, sia civili che religiosi. Tra questi vogliamo ricordare anzitutto il Duomo dedicato alla Vergine Assunta. L’inizio della sua edificazione risale al 3 agosto 1158, stesso giorno in cui la città fu fondata da Federico Barbarossa. La facciata asimmetrica in cotto è in stile tipicamente romanico, anche se l’alto protiro è di derivazione gotica ed il grande rosone risulta di impronta rinascimentale. L’interno è a tre navate coperte da volte a crociera e custodisce rilevanti opere d’arte, tra cui un polittico di Callisto Piazza. La parte più arcaica della basilica è la cripta, dove sono conservate le reliquie di San Bassiano patrono della città.

Quasi giunti alle porte di Milano, la via Emilia attraversa il comune di Melegnano, un tempo conosciuto come Merignano. Il borgo fu distrutto da Federico II nel 1239, ma i milanesi lo ricostruirono dotandolo nel 1243 di un castello che è giunto sino ai nostri giorni e rappresenta il monumento più significativo della città. GianGaleazzo Visconti morì nel castello di Melegnano nel 1402, mentre Francesco I di Francia, nelle campagne circostanti, vinse la famosa Battaglia dei Giganti del 13-14 settembre 1515 contro gli svizzeri. Nei giorni successivi visse nella Cascina Roma di San Donato, dove i nobili milanesi si recarono per sottomettersi e ossequiarlo.

La via Emilia procede quindi sin dentro la città di Milano e termina idealmente a Porta Romana, portando con sé tutto il fascino e l’interesse per le vicende storiche che lungo il suo tragitto si sono susseguite nel corso dei secoli.

 

 

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febbraio 23, 2014 · 2:25 PM

VAL TIDONE: EVENTI DA VENERDI 22 A GIOVEDI 28 NOVEMBRE 2013

NEWSLETTER
DEGLI EVENTI TURISTICI E CULTURALI
VAL TIDONE VAL LURETTA
IAT Val Tidone Luretta tel 0523 861210
turismo@valtidoneluretta.it
http://www.valtidoneluretta.it
FB Val tidone Val Luretta
EVENTI DA VENERDI 22 A GIOVEDI 28 NOVEMBRE 2013

Venerdì 22 DIETRO LE QUINTE: BORGONOVO V.T.
Alle 20.30, presso l’Auditorium della Rocca Municipale, presentazione
di “Dietro le Quinte di Facta Est in Arcem”, docu-film sulla storia di
Borgonovo.
Verranno presentati i retroscena, le curiosità, gli errori sul set delle
conduttrici e a tutti i partecipanti verrà donata in omaggio la mappa di
Borgonovo del 1200. Il tutto accompagnato da rinfresco finale e
accoglienza con comparse del film in costumi medioevali.
Per info: cultura.borgonovo@sintranet.it Tel. 0523 861823

Venerdì 22 CONVERSAZIONI CULTURALI: GRAGNANO TREBBIENSE
Dalle 21.00 presso la Sala Consiliare del Comune, incontro con Mauro Mazzani, concittadino
Gragnanese, fondatore e attore di Manicomics Teatro e Clown del Cinque du Soleil.
Con la partecipazione di Giorgio Lambri, giornalista di Libertà.
Per info: http://www.comune.gragnanotrebbiense.pc.it Tel. 0523 788444

Ven.22/Dom.24 FESTA PATRONALE S. COLOMBANO : VICOBARONE
Tradizionale festa Religiosa dedicata al Patrono del paese con tre giorni di
festeggiamenti.
22: ore 21.00 presso il salone parrocchiale concerto del Coro Alpino Ana
Valtidone, diretto dal Dott. Dino Capuano. Ingresso ad offerta. 23: ore 21.00
presso l’Oratorio Valentina presentazione del nuovo spettacolo di cabaret “Evviva
la Cuccagna” del Comic Club. Ingresso ad offerta. 24: ore 11.00 Messa Solenne;
ore 12.30 pranzo comunitario presso il salone parrocchiale. Necessaria
prenotazione.
Per info: http://www.comune.ziano.pc.it Tel. 0523 863221

Sab.23 PITTURA E LIRICA: BORGONOVO V.T.
Presso l’Auditorium della Rocca Municipale, eccezionale evento che
ospiterà artisti lirici e pittori di fama internazionale. La serata
aprirà con l’inaugurazione di una mostra collettiva di pittura,
seguita dalla consegna del “Memorial Flaviano Labò” al famoso
soprano Katia Ricciarelli e la consegna ufficiale da parte del
Sindaco dei locali per la sede operativa dell’Associazione
LiricaValtidone.
Ospiti della serata, oltre a Katia Ricciarelli, i pittori Luciano Tocci,
Giuseppe Fiore, Manuel Campus e Renato Ruzza. Alle 20.30, per chi
volesse partecipare, cena con la Signora Katia Ricciarelli presso il
Ristorante Casa Galli di Albareto. Costo della cena Euro 25,00. Per
prenotazioni potete rivolgervi allo Iat di Borgonovo V.T. c/o
Comune al numero 0523 861210 o chiamare i numeri 0523 840034 o 392 9778135.
Per info: info.liricavaltidone@gmail.com

Sab.23 SPETTACOLO CABARET EVVIVA LA CUCCAGNA: VICOBARONE
Alle ore 21.00 presso il teatro parrocchiale c/o Oratorio Valentina, il
Comic Club presenta il nuovo spettacolo di Cabaret. Regia di Graziano
Arlenghi. Ingresso libero.
Per info: Comune Ziano tel. 0523 863221

Dom.24 MERCATINO DI NATALE: ZIANO PIACENTINO
In Piazza Garibaldi, per tutto il giorno, vendita di articoli natalizi realizzati
da hobbisti, mostra mercato di associazioni, commercianti e produttori
locali. Attivo anche stand gastronomico e accompagnamento musicale per
tutta la giornata. in caso di maltempo il mercatino verrà rimandato a
Domenica 8 Dicembre.
Per info: http://www.comune.ziano.pc.it Tel. 0523 861823

Dom.24 IV EDIZIONE FESTA DEI MUGNAI: BORGO MULINO LENTINO-NIBBIANO
Per tutta la giornata, presso il Borgo Mulino Lentino tradizionale appuntamento con la Festa
dei Mugnai, in occasione della loro patrona, Santa Caterina d’Alessandria. Presenza di
bancarelle hobbistiche, artigianato, antiquariato e prodotti
tipici enogastronomici e biologici.
Dalle 10.30 stand gastronomici attivi con possibilità di
degustare Bataro De.Co., Zuppa di Ceci, polenta,
Ciambelline De.Co. abbinate ai vini dolci e passiti e vini Doc
del territorio piacentino. Degustazione inoltre del nuovo
olio della Val Tidone. A pranzo polenta e Batarò. Ore 15.00
benedizione della ruota del mulino. Ore 15.30 premiazione
dei mugnai storici. Durante tutto il pomeriggio possibilità
di visite guidate al Museo dell’Arte Molitoria.
Evento realizzato dall’Associazione Strada dei Mulini con il
Patrocinio dei Comuni di Nibbiano, Sarmato e della
Provincia di Piacenza.
Per info: info@mulinodellentino.it Cell. 349 4661152

Dom.24 30° FESTA DEL RINGRAZIAMENTO: GRAGNANO TREBBIENSE
Tradizionale appuntamento religioso a Gragnano Trebbiense, per tutta la giornata presso la
Piazza della Chiesa. Apertura centro di raccolta generi alimentari non deperibili a favore della
mensa della fraternità della Caritas Diocesana, delle suore scalabriniane di Casaliggio, delle
famiglie in difficoltà dell’unità pastorale. Ore 10.00 ritrovo macchine agricole presso la piazza
della Chiesa; ore 10.30 S.Messa e benedizione trattori; ore 13.00 pranzo presso la Trattoria
Cervini di Campremoldo Sopra. Prenotazioni entro il 22 novembre presso Umberto Morelli
cell. 348 2265679.

Lun.25/Mart.26 CUCINARE CHE PASSIONE-CORSI DI
CUCINA PER AMATORI: CASTEL SAN GIOVANNI
Presso la sede della Leggi Project primi due appuntamenti con il
corso di cucina per amatori. Guidati da uno chef esperto i
corsisti impareranno a muoversi in cucina, oltre la spiegazione
teorica delle ricette e ogni partecipante potrà collaborare alla
preparazione affiancando lo Chef come in una vera brigata di cucina. Alla fine della
preparazione del menù si degusteranno i piatti creati. 25: appuntamento dalle 20.00 con lo
Chef Luca Sbarbada e le ricette salate con l’uso del cioccolato dolce. Costo del corso Euro
40,00. 26: appuntamento alle 19.00 con lo Chef Daniele Repetti e il corso sull’emozione che
diventa passione in cucina. Costo del corso Euro 60,00.
Per informazioni e iscrizioni: Leggi Project 0523 844279

Mart.26 RASSEGNA TEATRALE TEATRO VERDI: CASTEL SAN GIOVANNI
Ore 21.00 Teatro Verdi secondo appuntamento con la Stagione di Prosa
2013-14. Stasera in scena lo spettacolo “A Piedi Nudi nel Parco” di Neil
Simon con Vanessa Gravina, Stefano Artissunch, Valeria Ciangottini e
Libero Sansavini. Regia di Stefano Artissunch. Produzione Sinergie
Teatrali. Per info e biglietti: Ufficio Cultura Castel San Giovanni 0523
889613 ref. Mariangela Chiesa.

Merc.27 RASSEGNA LETTERARIA: CAFFE’ LETTERARIO MELVILLE SAN NICOLO’
Ore 21 presentazione del libro “Rock’n’goal” di Tony Face Bacciocchi e
Alberto Galletti.
La nuova opera dell’eclettico autore e musicista piacentino alla ricerca di
tutte le possibili connessioni tra musica rock e calcio. Studio delle diverse
sottoculture delle curve calcistiche e stralci di interviste ai più grandi
cocker del Mondo, il tutto corredato da un ampio e curioso contributo
fotografico.
Per info: http://www.caffemelville.it

Merc.27 CORSO DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA: GRAGNANO TREBBIENSE
La Croce Rossa di Agazzano organizza presso il centro culturale di Gragnano Trebbiense il
primo corso di disostruzione pediatrica. Con l’intervento dell’istruttore Domenica Grassi. Ore
20.30. La partecipazione è libera e aperta a tutti.
Per info: Croce Rossa Agazzano tel. 0523 976789

ED INOLTRE…

23 RASSEGNA “SPAZIO GIOVANI”- IL SABATO POMERIGGIO INSIEME
A S.Nicolò, presso il cinema Jolly 2, riprende la
Rassegna “spazio giovani “-il sabato pomeriggio
insieme un’ occasione per andare al cinema tutte le
settimane in compagnia di mamma, papà, nonni etc..
ore 15.30: Proiezione I° tempo del film “I Puffi 2”
ore 16.30: Giochi a premi e merenda party; nell’
intervallo tra il primo e il secondo tempo,
possibilità di partecipare alla lotteria di
spaziogiovani e vincere favolosi premi e tante biciclette! tutto questo con animazione,sorprese
e breve saggio di musica curato da “Arte e Musica” di Max Repetti.
ore 16.50: Proiezione II° tempo del film
ingresso: ragazzi 5.00 € – adulti 6.00 €
Per info: http://www.jolly2.com jollydue@tin.it
Tel: 0523 760541

27 RASSEGNA CINEMATOGRAFICA JOLLY2
A S.Nicolò, presso il cinema Jolly 2, riprende la Rassegna
Cinematografica del Mercoledi che propone i migliori titoli in
cartellone della stagione appena passata e vincitori di vari premi nel
circuito dei Festival di Cinema Nazionali ed Internazionali.
Mercoledi 27 Novembre appuntamento con il film “Lo Sconosciuto del
lago” di Alain Guiraudie . Francia- Drammatico. Miglior Regia Festival
di Cannes 2013.
Ingresso ridotto.
Per info: http://www.jolly2.com jollydue@tin.it
Tel: 0523 760541

MERCATI SETTIMANALI

LUNEDI’ Borgonovo VT, S. Nicolò.
MARTEDI’ Nibbiano
MERCOLEDI’ Pianello Val Tidone.
GIOVEDI’ Agazzano, Castelsangiovanni
VENERDI’ Sarmato
SABATO Ziano Piacentino, Pecorara
DOMENICA Agazzano, Castelsangiovanni, Gragnano, Pianello

ORARIO UFFICIO IAT VAL TIDONE VAL LURETTA
Lunedi, Giovedì e Venerdi dalle 9.00 alle 16.00.
Martedi, Mercoledì, Sabato e Domenica dalle 9.00 alle 13.00
Chiuso nei giorni: 15/08, 1/11, 25/26 e 31/12.
Le informazioni sono diffuse dagli organizzatori delle manifestazioni;
le redazioni declinano ogni responsabilità in caso di modifiche senza preavviso, tutti gli aggiornamenti sono disponibili consultando
i siti dei diversi promotori.

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novembre 20, 2013 · 8:15 PM

STEPHANIE TRICK TRIO Castello Scotti, Ziano Piacentino

Val Tidone Festival 2013 – Etnica/Jazz

Ziano Piacentino, fraz. Montalbo – Castello Scotti

(Salone Parrocchiale di Vicobarone in caso di maltempo)

Mercoledì 3 luglio, ore 21.15

STEPHANIE TRICK TRIO (U.S.A., Italia)

Con la partecipazione di MARCO & SONIA (ballerini di swing acrobatico)

Mercoledì 3 luglio il suggestivo Castello Scotti di Montalbo di Ziano Piacentino, gentilmente messo a disposizione dalla proprietà, aprirà per la prima volta le sue porte al Val Tidone Festival. Protagonisti del concerto, la pianista stride americana Stephanie Trick con il suo trio e la coppia di ballerini di swing acrobatico Marco & Sonia.

Lo spettacolo, che in caso di maltempo si terrà presso il Salone Municipale di Ziano Piacentino, è promosso dall’Amministrazione Comunale di Ziano Piacentino che, assieme ai Comuni di Pianello Val Tidone, Sarmato, Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Calendasco, Castel San Giovanni, Gragnano Trebbiense, Nibbiano, Pecorara e Rottofreno, alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, a Provincia di Piacenza, Associazione Eventi Musicali della Val Tidone e Fondazione Libertà ha recentemente dato vita alla Fondazione Val Tidone Musica.

L’evento, organizzato con l’Associazione Culturale Tetracordo sotto la direzione artistica di Livio Bollani, è patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dalla Camera di Commercio di Piacenza.

Il Val Tidone Festival rientra anche nel progetto “Musica 412”, rete di festival musicali itineranti lungo la ex-Strada Statale 412 della Val Tidone allestita dalla Fondazione Val Tidone Musica e dall’Associazione Culturale Tetracordo. Il progetto è partito nel 2010 dalle due province maggiormente “interessate” dalla Strada, Pavia e Piacenza: le due rassegne costituenti il cartellone dell’edizione di quest’anno di “Musica 412” sono il Val Tidone Festival e un festival estivo dalle connotazioni similari che l’Associazione Culturale Tetracordo ha deciso di sviluppare in provincia di Pavia, “Up-to-Penice”.

Serata a tutto ritmo con il trio della pianista americana Stephanie Trick e la coppia di ballerini di swing acrobatico “Marco & Sonia”.

Lo stride piano, noto anche come “Harlem stride piano” o semplicemente “stride”, è uno stile pianistico usato nel jazz. Fu una caratteristica principale della musica suonata ad Harlem negli anni venti.

La tecnica stride, nata dalla mescolanza del blues di New Orleans con il ragtime, venne apprezzata da giovani musicisti come Fats Waller e Duke Ellington, in seguito diventati grandi jazzisti. Il modo di suonare il piano era caratterizzato dall’uso della mano sinistra in salti repentini tra il basso e gli accordi al centro della tastiera, mentre la mano destra era destinata a fraseggi melodici o a parti armoniche.

Nata a St. Louis, nel Missouri, Stephanie Trick è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale per il suo pianismo fresco e dinamico, in cui convergono e vengono rivisitati in chiave contemporanea stride, ragtime e jazz.

Stephanie ha suonato nei principali festival di jazz tradizionale statunitensi, dal “Great Connecticut Traditional Jazz Festival” al “Cincy Blues Festival” di Cincinnati, oltre che in diversi paesi europei, e inciso per prestigiose etichette, tra cui la Victoria Records.

Tra le collaborazioni, si segnalano quelle con alcuni tra i massimi esponenti del genere, dal francese Louis Mazetier a Rossano Sportiello e Paolo Alderighi (Italia); dai tedeschi Bernd Lhotzky e Chris Hopkins agli americani Jon Weber, Ehud Asherie etc.

Accompagnano Stephanie: Roberto Piccolo al contrabbasso e Nicola Stranieri alla batteria.

Marco Larosa e Sonia Salsedo sono una coppia di ballerini di fama internazionale, vincitori di alcuni tra i più importanti concorsi della World Rock’n’Roll Confederation e primi classificati al Campionato del mondo di Swing nel 2008. Ospiti di numerose trasmissioni sulle emittenti nazionali (“Campioni di Ballo”, “La vita in diretta”, “Buona Domenica”, “Mattino in famiglia”…), hanno recentemente registrato un video didattico occupandosi di Boogie Woogie per il programma RAI “Ballando con le Stelle”. 

Eventi Musicali Internazionali della Val Tidone 2013

Enti promotori, patrocinatori, sostenitori ed organizzatori

Il Val Tidone Festival, assieme ai Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone e al Val Tidone Summer Camp, rientra nel progetto-musica della Val Tidone, che, promosso dalla Fondazione Val Tidone Musica (Comuni di Pianello Val Tidone – capofila storico, Sarmato – sede della Fondazione, Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Calendasco, Castel San Giovanni, Gragnano Trebbiense, Nibbiano, Pecorara, Rottofreno e Ziano Piacentino; Fondazione di Piacenza e Vigevano, Provincia di Piacenza, Associazione Eventi Musicali della Val Tidone e Fondazione Libertà), patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dalla Camera di Commercio di Piacenza, sostenuto da Engineering 2K, Steriltom di Squeri, Coop Eridana, Schimmel Pianos, Banca Popolare di Lodi, Caffex ed Enel (main sponsor), Ingegneria Biomedica Santa Lucia, Edizioni Musicali Berben, Azienda Agricola La Torretta, Valtrebbia Acque Minerali e Contatti Val Tidone (altri sostenitori, fornitori e sponsor tecnici), supportato comunicazionalmente da Editoriale Libertà ed organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Tetracordo ed e-crea sotto la direzione artistica di Livio Bollani, sarà possibile trovare per esteso sul sito internet www.valtidone-competitions.com (per informazioni telefoniche: 339.7778369).

Da citare anche la Pro-Loco, la Parrocchia, il Gruppo Alpini e le associazioni di volontariato di Pianello Val Tidone e degli altri Comuni coinvolti nel progetto, l’Avis di Gragnano Trebbiense, l’Associazione Pianello Frizzante, la Tampa Lirica di Piacenza, i proprietari delle ville e castelli in cui si svolgono i concerti del Val Tidone Festival e tutti gli altri soggetti che, a vario titolo, contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa.

Per informazioni: www.valtidone-competitions.com  Tel. 339.7778369

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giugno 30, 2013 · 10:42 am

Eventi musicali internazionali della Val Tidone 2013

EVENTI MUSICALI INTERNAZIONALI DELLA VAL TIDONE 2013

CONCORSI  INTERNAZIONALI  DI  MUSICA  DELLA  VAL  TIDONE – 06/16 giugno

VAL TIDONE FESTIVAL – 08 giugno/20 ottobre

VAL TIDONE SUMMER CAMP – 05 luglio/04 agosto

 

Pianello Val Tidone, 06-16 giugno 2013

CONCORSI INTERNAZIONALI DI MUSICA DELLA VAL TIDONE

I numeri sensazionali di una competizione tra le più famose e ambite d’Europa: sedici edizioni, 325 concorrenti in rappresentanza di 42 Paesi, 5 Continenti e delle più importanti scuole di musica del mondo, premi per quasi 30.000 euro più una decina di concerti, giurati prestigiosi da Aquiles Delle Vigne a Boris Bloch, vincitori in carriera e sotto contratto con le più importanti case discografiche del mondo, dalla Deutsche Grammophone alla Decca, movimento turistico con migliaia di posti letto occupati e pasti serviti.

La sedicesima edizione dei Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone (6-16 giugno) prenderà il via giovedì 6 giugno nel nuovo Teatro di Pianello Val Tidone.

Ormai riconosciuti come una delle competizioni musicali più prestigiose d’Europa, essi possono fregiarsi di numeri sempre da record, che ne hanno fatto un qualcosa di unico nel panorama musicale non solo della Regione Emilia Romagna ma di tutto il nord Italia. Quest’anno gli iscritti sono 325, in rappresentanza di ben 42 Paesi (Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cina, Colombia, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Ghana, Giappone, Grecia, Hong Kong, Inghilterra, Israele, Italia, Kazakhstan, Lettonia, Lituania, Olanda, Polonia, Rep. Ceca, Rep. Corea, Romania, Russia, Scozia, Serbia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ucraina, Ungheria, U.S.A., Uzbekistan), 5 Continenti e delle più importanti Scuole di Musica del mondo (dal Conservatorio di Mosca al Mozarteum di Salisburgo, dalle Musikhochschulen tedesche al Conservatorio Superiore di Musica di Parigi, dalle Accademie di Santa Cecilia ed Imola alle grandi Università americane).

I Concorsi, diretti artisticamente da Livio Bollani e cellula germinale dell’intero progetto-musica della Val Tidone (partito nel 1998 per iniziativa del Comune di Pianello Val Tidone ed oggi promosso da quindici enti che hanno dato vita alla Fondazione Val Tidone Musica), come sempre si varranno del determinante sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano: doveroso il ringraziamento al Consiglio di Amministrazione dell’ente di via Santa Eufemia, con il Presidente uscente Giacomo Marazzi e il suo successore Francesco Scaravaggi su tutti.

Gli strabilianti risultati di questa manifestazione sono sicuramente da attribuirsi ad una concomitanza di fattori, non da ultimi l’entità dei premi (quest’anno ammontanti a quasi 30.000 euro più una decina di concerti) e, soprattutto, il prestigio delle giurie internazionali, composte da concertisti e didatti di fama mondiale.

Riguardo ai membri delle varie giurie dei concorsi di esecuzione, fra i nomi di maggior spicco, i pianisti e concertisti Aquiles Delle Vigne (Argentina – Presidente della giuria del Premio pianistico “Silvio Bengalli”, professore al Conservatorio Rotterdam e alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo), Boris Bloch (professore alla Essen Fokwang University, in Germania), Ratko Delorko (docente alla Muskhochschule di Francoforte), Pietro De Maria (docente alla Scuola di Musica di Fiesole), Ayami Ikeba (professore e capo del Dipartimento di Pianoforte alla Universitaet fuer Musik di Graz, in Austria), Michail Lifits (Premio Bengalli 2003 e Premio Busoni 2009), Siro Saracino (professore al Conservatorio di Brescia – Sezione di Darfo Boario Terme), Sabrina Dente (docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Gallarate) e Mirella Greco (professore al Conservatorio di Alessandria); i fisarmonicisti e concertisti Jacques Mornet (Presidente della giuria del Premio “Carlo Civardi” per solisti di fisarmonica, didatta, presidente del C.N.I.M.A. e segretario generale della C.M.A.), Miljan Bieletic (professore all’Università di Nish, in Serbia), Giuseppe Scigliano (docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Nocera Terinese),  Raimondas Sviackevicius (professore alla Lithuanian Academy of Music and Theatre di Vilnius e presidente della Lithuanian Accordionist Association) e Davide Vendramin (professore al Conservatorio di Mantova); dai compositori Oscar Van Dillen (Presidente della giuria del Concorso di Composizione “Egidio Carella” e professore al Conservatorio di Rotterdam), Sonia Bo (docente e direttore del Conservatorio di Milano), Andrea Portera (docente alla Scuola di Musica di Fiesole) e Andrea Talmelli (già direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia); e poi Frieder Berthold (concertista di violoncello e direttore artistico di numerosi festival), Teresa Cardace (soprano, professore all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Nocera Terinese), Leonardo Colonna (già primo contrabbasso dei Solisti Veneti e professore al Conservatorio di Piacenza), Pierino Miretti (già primo clarinetto del Teatro Regio di Torino e docente all’Accademia di Biella),  Alfred Rutz (primo flauto dell’Orchestra della Svizzera Italiana e professore al Conservatorio di Lugano), Livio Bollani (compositore, violinista, fisarmonicista, docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Nocera Terinese, direttore artistico della Fondazione Val Tidone Musica, degli Eventi Musicali Internazionali della Val Tidone e dell’Associazione Culturale Tetracordo), Elisabetta Garetti (concertista e violino di spalla dell’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova, professore al Conservatorio di Genova), Mindaugas Backus (violoncellista e membro del BSM Trio), Vytautas Mikeliuna (violinista e membro del BSM Trio). Quindi, le soprano Maria Laura Groppi (professore al Conservatorio di Piacenza) e Janet Perry (professore alla Musikhochschule di Berna e alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo); le cantanti Ilaria Italia e Daniela Pilla; la cantautrice, didatta e musicoterapeuta Grazia di Michele; il cantautore Daniele Ronda; la compositore, arpista e critico musicale Eleonora Bagarotti; il direttore del Coro del Teatro Municipale di Piacenza, Corrado Casati. Pianista accompagnatrice ufficiale dei Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone, Donatella Tacchinardi,

Nonostante i grandi numeri, i Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone sono storicamente una competizione molto selettiva, in cui vengono richiesti standard qualitativi particolarmente elevati per l’aggiudicazione dei premi: per questo motivo, nella maggior parte dei casi, l’affermazione in simili rassegne rappresenta un importante “salvacondotto” per la carriera.  Volendo restare al Premio pianistico, paradigmatici sono gli esempi di Alice Sara Ott, Premio “Bengalli” 2004 e sottoscrittrice di un contratto discografico con la famosa etichetta discografica Deutsche Grammophone, Lukas Geniusas (Premio “Bengalli” 2009, vincitore del “Gina Bachauer” a Salt Lake City e secondo classificato al Concorso Chopin di Varsavia 2010) e dell’uzbeko Mikhail Lifits, Premio “Bengalli” 2003, vincitore del Concorso “Busoni” di Bolzano nel 2009 e oggi sotto contratto con la Decca.

Un ultimo aspetto che merita di essere sottolineato è quello relativo alla valorizzazione turistica della vallata e al relativo indotto, stimabile ogni anno in centinaia di miglia di euro (l’anno scorso, grazie agli Eventi Musicali Internazionali della Val Tidone, sono stati occupati oltre tremila posti letto e serviti ottomila pasti). Non si dimentichi poi che i Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone, grazie anche al loro sito internet, visitato non solo da operatori del settore, ma anche da migliaia di semplici “navigatori”, rappresentano uno dei principali strumenti attraverso cui l’area occidentale della provincia di Piacenza è conosciuta nel mondo: digitando le parole chiave “music competitions” su google, il principale motore di ricerca del web, il sito internet http://www.valtidone-competitions.com apparirà in prima pagina su milioni di risultanze. Un numero che dà l’idea della portata del progetto-musica della Val Tidone.

I Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone sono sei e si terranno presso il Teatro e la Rocca Comunale di Pianello, con audizioni aperte al pubblico: Concorso “Comune di Pianello Val Tidone” per Giovani Talenti (sezioni: pianoforte, fisarmonica, archi, canto e musica da camera), Premio pianistico “Silvio Bengalli”, Premio “Carlo Civardi” per solisti di Fisarmonica, Premio “Contessa Tina Orsi Anguissola Scotti” per Gruppi da Camera, Concorso di Composizione “Egidio Carella”, Concorso di canto leggero “Germano Varesi”. Ad essi si aggiungono due premi speciali: il Premio del pubblico del Quotidiano “Libertà” (in programma all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano sabato 15 giugno alle ore 21.15. Al proposito, va ricordato il determinante contributo dato al progetto-musica della Val Tidone da Libertà e dalla sua editrice, Donatella Ronconi) e il Premio Speciale per la Musica Popolare “Tidone Folk”, nato nel 2006 dall’esigenza di istituzionalizzare le menzioni per la musica etnica che in passato venivano spesso accordate ai gruppi partecipanti al Premio “Contessa Tina Orsi Anguissola Scotti”.

Gala dei vincitori dei Concorsi Internazionali di Musica della Val Tidone, domenica 16 giugno alle ore 21.15 nella splendida cornice di Rocca d’Olgisio a Pianello Val Tidone.

 

 

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giugno 1, 2013 · 12:35 PM

Colli Piacentini al Vinitaly 2013

Segnali di ottimismo a Vinitaly.

Questa edizione ha segnato un exploit di visitatori da tutto il mondo.

Sono volti sorridenti quelli degli operatori vitivinicoli che stanno affollando in questi giorni il Vinitaly, la prestigiosa vetrina veronese dedicata al settore del vino e dei distillati che sta per concludere un’edizione da boom.

Le statistiche parlano infatti di un numero crescente di visitatori con un vero exploit per quanto riguarda le presenze straniere. Un segnale positivo che lascia sperare forse in una possibile ripresa in tempi brevi per questo settore che ha vissuto negli ultimi anni una crisi molto profonda.

Tra gli stand più frequentati quello dell’Emilia-Romagna, che ha visto un eccezionale affollamento: «Stiamo vedendo – spiega Roberto Miravalle, presidente del Consorzio vini Doc Colli piacentini, che ha allestito il suo stand in questo padiglione – un’affluenza di pubblico veramente insolita per il nostro stand dell’Emilia-Romagna, che si sta dimostrando più visitato di quello della Toscana!. In particolare per il nostro spazio piacentino le soddisfazioni stanno arrivando numerose sia dai visitatori italiani che da quelli stranieri».

Allestito in modo originale con la collaborazione del Consorzio salumi, che propone uno spaccato della realtà enogastronomica piacentina nel suo complesso; lo stand del Consorzio piacentino si propone quest’anno con un aspetto molto gradevole e sta richiamando l’attenzione dei partecipanti alla manifestazione.

«Le aziende che stanno prendendo parte alla manifestazione – continua Miravalle – hanno avuto modo di mettere a fuoco interessanti contatti, anche di sottoscrivere veri e propri contratti, il che i questo periodo non è certo un benefit da sottovalutare».

In particolare la rassegna si sta segnalando molto positivamente per i contatti con i visitatori stranieri, che mostrano un rinnovato interesse per le nostre etichette locali.

«Gli stranieri sono molto numerosi e in particolare gli orientali e gli americani mostrano di gradire i nostri vini. Per le nostre aziende questa attenzione degli stranieri si rivela sempre più importante! ».

Per Miravalle infine la domanda più scontata e più difficile.
Questo Vinitaly segna un piccolo passo avanti verso il superamento della crisi?

«Parlare di ottimismo – spiega il presidente – è forse ancora prematuro. Possiamo invece cominciare a confermare una nota di ottimismo, soprattutto per quanto riguarda i mercati esteri. In particolare per i nostri vini che si caratterizzano per un buon rapporto con il mercato, l’interesse degli stranieri costituisce un segnale veramente confortante».

Fonte:
Articolo di Claudia Molinari pubblicato sul quotidiano La Libertà di Piacenza il 10/04/2013

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aprile 11, 2013 · 6:51 PM

Agostino De Turri. La Val Tidone e la lotta contro le coscrizioni napoleoniche

BIBLIOTECA COMUNALE 
“ Carla Carloni “ di ZIANO PIACENTINO

ASSESSORATO ALLA CULTURA DI
ZIANO PIACENTINO

Ziano Piacentino, 8 aprile 2013

La S.V. è invitata all’incontro-dibattito “Agostino De Turri. La Val Tidone e la lotta contro le coscrizioni napoleoniche”, che si terrà giovedì 18 aprile p.v. alle ore 21,00 presso la Sala conferenze di Palazzo Malvicini-Fontana (attuale sede municipale), in via Roma 167 a Ziano Piacentino.

Relatori saranno gli studiosi valtidonesi Paolo Brega ed Enrico Franchini.

La serata, organizzata dalla Biblioteca Comunale “Carla Carloni” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Ziano Piacentino, fa parte del ciclo di incontri “I giovedì della Biblioteca” attraverso i quali si desiderano proporre momenti di dibattito e di approfondimento su temi di storia locale e di attualità.

Al termine della conferenza sarà possibile visitare, nei sotterranei del palazzo, la mostra dell’artista danese Nes Lerpa “Arte e vino. Nes Lerpa incontra la Val Tidone”. Nel corso della visita, verrà offerto un assaggio di prodotti tipici piacentini.

Nella speranza di poterLa avere nostro ospite, Le porgiamo i nostri più cordiali.

Il Presidente della Biblioteca Comunale Giuseppe Cattanei

L’Assessore alla Cultura Rossana Fornasier

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aprile 8, 2013 · 3:20 PM

A cena con la scienza 2013

A CENA CON LA SCIENZA 2013
DARE ANNI ALLA VITA, DARE VITA AGLI ANNI

Il ciclo di incontri A CENA CON LA SCIENZA, organizzato da Confagricoltura e Agriturist Piacenza, giunge quest’anno alla sua quarta edizione.

Le nuove frontiere della medicina

Al centro delle serate di quest’anno, a cui l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha concesso il proprio patrocinio, c’è infatti la medicina d’avanguardia: ce ne parleranno 3 grandi medici, veri e propri “fari” di livello internazionale nelle rispettive specialità.

Gli straordinari livelli raggiunti dalla medicina, espressi con così chiara evidenza dall’allungarsi della vita in quantità e qualità, testimoniano quanto la Scienza costituisca per l’Uomo contemporaneo uno dei maggiori motivi per guardare al futuro con speranza.

Ciò che vale per la medicina, che interessa direttamente ognuno di noi, vale fortunatamente anche per le altre Scienze (a me premono soprattutto quelle agrarie, che non sono da meno): l’affermazione di questa banale verità mi pare particolarmente importante in questo momento di crisi (per non dire di decadenza), che io credo culturale ancor prima che economica, della quale l’ignoranza e il pregiudizio nei confronti della Scienza sono fattori non secondari.

Vi ringrazio della vostra attenzione e spero di incontrarvi a cena!

Michele Lodigiani

DARE ANNI ALLA VITA, DARE VITA AGLI ANNI!

L’aspettativa di vita in Italia è prossima agli 80 anni per gli uomini e supera gli 84 per le donne.

Nell’ultimo quarantennio essa è aumentata di quasi 10 anni: è come se per
ogni anno trascorso avessimo guadagnato una stagione in più!

Medicina e Agricoltura – l’una attraverso la conoscenza sempre più intima dei meccanismi biologici che regolano la vita, l’altra rendendo disponibili alimenti sani, sicuri e a costi accessibili – sono le maggiori artefici di questo “miracolo”. 

Quest’anno saranno con noi 3 grandi protagonisti della medicina: insieme a loro daremo uno sguardo prospettico e razionale al futuro dell’Uomo, ancora una volta nella convinzione che la Scienza sia dispensatrice di speranze e non, come molti sembrano credere, materia da “profeti di sventura”.

1° Incontro – Venerdì 5 aprile – ore 19.00
LA FINE DEL DIABETE
Relatore: PROF. CAMILLO RICORDI
Scientific Director and Chief Academic Officer of the Diabetes
Research Institute
AGRITURISMO BOSCHI CELATI
Loc.Fossadello-Caorso (Pc)
Tel. 0523.822128 – 339.4913541
info@agriturismoboschicelati.com

2° Incontro – Venerdì 26 aprile – ore 19.00
FARMACI E BAMBINI
Relatore: PROF. ALBERTO MARTINI
Professore Ordinario di Pediatria presso l’Università di
Genova e Direttore della Pediatria II e Reumatologia
dell’IRCCS G. Gaslini di Genova.
AGRITURISMO LA TOSA
Loc. La Tosa – Vigolzone (Pc)
Tel. 0523.870727
latosa@libero.it

3° Incontro – Venerdì 17 maggio – ore 19.00
TUMORI, TIMORI E SPERANZE: LE NUOVE
TERAPIE A MISURA DI PAZIENTE
Relatore: PROF. FILIPPO DE BRAUD
Direttore Dipartimento di Oncologia Medica – Fondazione
IRCCS Istituto Nazionale Tumori, Milano
AZIENDA AGRITURISTICA BATTIBUE
Loc Battibue – Fiorenzuola d’Arda (Pc)
Tel 0523.942314 –335.5891585
info@battibue.it

Info: E’ NECESSARIO PRENOTARSI
CONTATTANDO DIRETTAMENTE
L’AGRITURISMO.


A CENA CON LA SCIENZA 2013
DARE ANNI ALLA VITA, DARE VITA AGLI ANNI

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aprile 1, 2013 · 12:15 PM

Agriturismo per Pasqua: piaceri del verde e della tavola

AGRITURISMO PER PASQUA:  SPOSTAMENTI BREVI, OCCHIO AL PORTAFOGLIO E AI PIACERI DEL “VERDE” E DELLA TAVOLA. 

Giorgio Lo Surdo, direttore di Agriturist (Confagricoltura): “Le imprese dell’agriturismo, eccellenza italiana che valorizza il territorio e produce occupazione, chiedono un governo del turismo degno di questo nome”.

Pasqua è da sempre, nell’anno, il momento “d’oro” dell’agriturismo: arriva la primavera, e la primavera si vede soprattutto in campagna, nel “verde”, nella natura, a tavola. Lo sarà anche quest’anno – secondo Agriturist (Confagricoltura) – sia pure con una flessione di ospiti nell’ordine del 10%, rispetto ad un già deludente 2012, per effetto della crisi.

E’ una boccata di ossigeno importante, dopo il “deserto” di ospiti seguito al Capodanno. Ormai i vacanzieri, soprattutto italiani, tengono duro solo su tre appuntamenti: Pasqua, metà di agosto e Capodanno. Gli altri ponti sono un lusso per pochi; i fine settimana… di più. Sono quattro anni che è così e il fenomeno si sta sempre più radicalizzando.

La parola d’ordine – prosegue la nota di Agriturist – è: vacanze sì, ma solo investendo su poche occasioni, e facendo ogni possibile economia. Per Pasqua, si andrà vicino casa, per una sola notte o soltanto per gustare “in campagna” prodotti genuini e piatti caratteristici . La forza del “cambiare aria”, anche soltanto per poche ore, diventa decisiva. Si punta al massimo rendimento col minimo investimento.

Un minimo che privilegia l’agriturismo, dove i prezzi contenuti e il sostanziale “cambio di ambiente” restano vincenti. Come già è stato la scorsa estate: flessione per l’agriturismo più contenuta di quella alberghiera, anche se la crisi, si sente ovunque.

Così volano, si fa per dire, Lombardia, Campania, Puglia e Piemonte. Arretra la Toscana, più cara. E vola, soprattutto, il passaparola, le belle relazioni personali con chi ospita con passione, cercando di dare, sia pur per breve tempo, emozioni: in tavola, a cavallo, in bicicletta, in visita a un parco naturale, nel semplice “far niente” immersi in un paesaggio “verde” distensivo e rigenerante.

Potremmo definirli – osserva Agriturist – segni di una “decrescita felice”: decrescita di giorni trascorsi fuori casa, con un occhio attento a riempire di benessere poco tempo e poca possibilità di spesa.

Gli ospiti dell’agriturismo, nel ponte di Pasqua e Pasquetta, tra alloggio e ristorazione, saranno circa 800 mila. Il giro d’affari si aggirerà intorno ai 45 milioni di euro.

“Non è superfluo sottolineare – dichiara il direttore nazionale di Agriturist, Giorgio Lo Surdo – che ci sono, nel settore dell’agriturismo, 21 mila imprese agricole che anche quest’anno devono registrare forti penalizzazioni del proprio fatturato, e del proprio lavoro, per effetto della crisi del turismo, che ormai è in evidente recessione. L’agriturismo è una vera e propria eccellenza italiana, nata da imprenditori che hanno coraggiosamente investito, creato occupazione, valorizzato risorse del territorio prima sconosciute ai più,  che chiedono un governo del turismo degno di questo nome, assente ormai da decenni”.

28 marzo 2013

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marzo 31, 2013 · 7:25 am

Giornata mondiale del turismo

GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO: AGRITURISMO, MODELLO DI ACCOGLIENZA ETICA E SOSTENIBILE

Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura): “Le vacanze nelle aziende agricole hanno profondamente cambiato i comportamenti dei turisti. Nelle fattorie didattiche, nasce il futuro turista “responsabile”.

E’ stata dedicata alla sostenibilità dei consumi di energia, e più in generale dello sviluppo, la 33a Giornata Mondiale del Turismo, tenutasi il 27 settembre 2012, anniversario della adozione dello statuto dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, firmata a Città del Messico il 27 settembre del 1970.

Commentando l’evento, Agriturist (Confagricoltura) ne ha sottolineato la concomitanza con l’adozione, da parte dell’Italia, del Codice Mondiale di Etica del Turismo. E ha ricordato come l’agriturismo, in quanto fenomeno diffuso sul territorio, rispettoso del paesaggio, sostenitore delle attività agricole e delle tradizioni rurali, costituisca un esempio particolarmente virtuoso di ospitalità sostenibile, perfettamente integrata con l’economia e le risorse dei luoghi.

L’accoglienza nelle aziende agricole italiane, secondo i principi di connessione con l’attività agricola sanciti dalla legislazione italiana, rappresenta un’eccellenza mondiale che richiama ogni anno, pur in assenza di politiche governative di promozione, circa 800 mila visitatori stranieri, pari al 38% degli ospiti complessivi.

“L’agriturismo – ha dichiarato la presidente di Agriturist, Vittoria Brancaccio – è un modello di turismo etico, potente attrattore di visitatori che scelgono comportamenti responsabili, sia verso il contesto paesaggistico-ambientale in cui si trovano, sia verso il lavoro e le tradizioni delle comunità rurali che li accolgono. Gli operatori agricoli, d’altra parte, recuperando il patrimonio edilizio esistente non più utile all’attività agricola, propongono agli ospiti i prodotti propri e tipici regionali, e fanno conoscere zone d’Italia prima ignorate dal turismo”.

Le 21 mila aziende agrituristiche oggi attive in Italia, secondo una stima di Agriturist, producono, con 225 mila posti letto e 400 mila posti tavola, un fatturato annuale di 1,2 miliardi di euro. Le attività finalizzate alla conoscenza del territorio (equitazione, cicloturismo, escursionismo, ecc.) sono cresciute, negli ultimi cinque anni del 30,5% (dati ISTAT). Tutto questo è realizzato esclusivamente con restauri conservativi delle costruzioni e con il mantenimento o reimpianto delle colture tradizionali.

“Il successo ormai consolidato di circa duemila fattorie didattiche – prosegue Vittoria Brancaccio – dove i ragazzi delle scuole imparano il rispetto per la natura, l’origine dei prodotti tipici della nostra agricoltura, lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, rappresenta una straordinaria occasione formativa per coloro che saranno i turisti responsabili di domani”.

www.agriturist.it   —   06.6852337    —    agritur@confagricoltura.it

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ottobre 19, 2012 · 12:54 PM