Castell’Arquato città d’arte

Castell'ArquatoA metà strada tra Piacenza e Parma a poco più di un’ora di macchina da Milano, in posizione dominante sopra la valle d’Arda, si erge maestoso il Borgo medievale di Castell’Arquato.

Sono molte e tutte interessanti le attrazioni offerte da questo luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato.

Vale la pena per un’escursione passeggiando nei suoi vicoli molto caratteristici. Scarpe comode sono consigliate perché le strade sono a ciottoli ed in salita fino alla piazza principale, che è molto curata come tutta la parte alta del paese. La strada per arrivarci è a dir poco spettacolare, forse può sembrare esagerato ma i colli piacentini offrono alcuni  tra i migliori panorami d’Italia, davvero mettono tranquillità e serenità. Da non perdere anche la strada che porta fino a Vigoleno in mezzo a colline con ampie distese di vigneti che si arrampicano su per i colli.

Fulcro del bellissimo borgo di Castell’Arquato, dove è stato girato parte del film Ladyhawke, è una chiese d’origine medioevale con museo annesso che merita un’attenta visita a pochi passi dalla rocca.  Una perla medioevale incastonata in una piazza che ti catapulta in dietro di 1000 anni. Per gli amanti del genere una tappa irrinunciabile perché di posti così ce ne sono pochi. In sintesi è terribilmente affascinante.

La Collegiata di Santa Maria Assunta è infatti molto buia, purtroppo appena si entra questa è la prima impressione, e non ci sono molti punti luce dall’esterno, e probabilmente l’ambiente è illuminato solo durante le funzioni. Comunque le grandi arcate interne in stile gotico e questa sua poca luce rendono l’ambiente un po’ simile alle chiese del nord Europa e perciò  ammirandola con calma è veramente incantevole. E’ una chiesa del 1200 molto grande con soffitto a cassettoni e tipicamente spoglia. Potrebbe mettere in soggezione da quanto è austera, eppure  si manifesta in tutta la sua pulita bellezza.

La cappella di S.Caterina è particolare, con affreschi bellissimi così come il bel dipinto di Santa Rita da Cascia.

Dal loggiato è possibile rimirare la follia della torre comunale pentagonale e a pagamento è possibile visitare anche il chiostro.

Il museo è interamente costituito con oggetti sacri e preziosi, e per un occhio poco interessato può essere noioso, ma merita, insieme alle torri della rocca e al palazzo del Municipio.

La splendida rocca viscontea risalente alla metà del 1300 è di proprietà comunale che ne consente la visite a pagamento. Accompagnati da una guida che illustrerà le vicende inerenti il castello si possono poi affrontare i 100 gradini che portano sulla torre da cui si gode un panorama unico.

Non ci si aspetta tanta bellezza da un piccolo paesino come Castell’Arquato! E invece offre emozioni mozzafiato e tante interessanti notizie da apprendere!

In zona potrete anche mangiare e bere bene e a prezzi ragionevoli. Se poi desiderate fermarvi  per il fine settimana o per una vacanza più prolungata immersi nel verde, nella vicina Val Tidone troverete molti agriturismi dove trasformare in realtà il soggiorno in collina che avete sempre sognato.

Foto: wikipedia

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aprile 17, 2014 · 3:28 pm

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